L’arte antropomorfa di Muryan (Pasquale Celano)

Di: Anna Rita Delucca

Grafico free lance, creatore di cartoons e fumettistica, vanta collaborazioni con Lumberjack, Rai, Fastweb ed altre importanti realtà pubblicitarie per cui realizza video, spot e animazioni. E’ fondatore, a Reggio Emilia, dello studio ‘Cortianimati’ in cui realizza anche cartoni tradizionali 2D ma nel tempo libero si cimenta nella sua eterna passione, la pittura, trattando soggetti originali in cui la figura umana spesso si combina con quella animale, realizzando personaggi che paiono usciti dalle favole di Esopo, in cui fauna e umanità si specchiano inscindibilmente l’uno nell’altro.

Diplomatosi all’Istituto d’arte di Reggio Emilia, realizza cortometraggi, molti dei quali hanno ottenuto numerosi premi a vari festival, come il Reggio Film Festival, Cartoon Club di Rimini ed il Festival di Hiroshima. Svolge attività di web designer, animatore grafico fumettista e ha collaborato con la “Disney Italia” per copertine.

Nel 2012 vince il bando della Regione Emilia Romagna e viene prodotto il primo mediometraggio in 2D sulla figura storica di Matilde di Canossa, che verrà in seguito distribuito in DVD.(www.matildecartoon.com).
Nel 1992 inizia un percorso nel mondo della pittura e la sua attenzione si fissa in particolare nella ritrattistica ma nel contempo sviluppa un forte interesse per l’ambiente della moda: in un certo senso l’osservazione dei caratteri naturali ed istintivi degli animali, simili a vari comportamenti umani, unito all’eleganza elaborata della sartoria d’autore genera una miscela raffinatamente caricaturale, dove il ‘ bestiario umanizzato’ può suscitare una doppia chiave di lettura: l’uomo è un animale civile o spesso l’animale, in quanto tale, è migliore dell’uomo? Si risale addirittura ad affreschi e graniti egizi dove il dio Ra (o disco solare nascente) è uomo/falco, Anubi(custode del regno dei morti) ha la testa di sciacallo; arte e letteratura greco/romana sono ricche di storie e citazioni antropomorfe ma pure le civiltà successive, tant’è che quella moderna raffigura tuttora, animali dalle caratterizzazioni tipicamente umane: l’ esempio più evidente lo si registra nella narrativa per ragazzi o nei cartoons.
Nella pittura del Novecento molti artisti si sono cimentati nel genere antropomorfo (tra i più famosi, possiamo ricordare i fratelli Alberto Savinio e Giorgio De Chirico). Attualmente uno dei protagonisti è sicuramente Max Hamlet Sauvage che ha realizzato una grande collezione di opere molto significative, intrise di vari stili comprendenti toni metafisici, surrealisti e pop art ma anche con un certo carattere fumettistico.
Ecco allora che Muryan, figlio degli anni Ottanta, sintetizza ed elabora nella sua forma mentis artistica tutte queste moderne realtà e in quanto creatore di cartoni animati dell’era contemporanea, non può non rielaborare e sperimentare anche in pittura l'arte antropomorfa, oggi chiamata anche ‘arte furry’ o ‘arte anthro’.
La furry art nasce come creazione di opere, dal fumetto al disegno o altre forme creative, che hanno come protagonisti figure fantastiche, antropomorfe ma anche umanoidi con caratteristiche animali. La realizzazione può essere di vario genere, dal fumetto al cartone, al videogioco prodotti con sistemi tradizionali (disegno, pittura, ecc.) o in digitale (animazioni, illustrazioni, modelli in 2D o 3D ed altre tecniche similari). I cortometraggi classici della Disney, riadattati negli anni Novanta per l’uso televisivo ma soprattutto i videogiochi che hanno come protagonisti personaggi antropomorfi costituiscono, ad oggi, uno dei media più utilizzati dal pubblico sia giovanile che adulto e Muryan ha potuto riunire tecnologia e tradizione pittorica, all’interno della propria realizzazione creativa.

Data articolo: 06-07-2015


Inserisci un commento
avatar



Adv

Ricerca nel sito

Adv

 

Sostienici


Adv

Social Network