Mostra Personale di Paolo Napolitano “AVVISO AI NAVIGANTI”

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Di: Giovanni Cardone

Napoli – Presso il Centro d’Arte e Cultura Gamen si è inagurata la mostra personale del M° Paolo Napolitano “ Avviso ai Naviganti”, artista facente parte della corrente artistica “l’Esaperantismo”, fondata dal Prof. Adolfo Giuliani nel maggio del 2000, con un manifesto che esprimeva in pieno il vivere precario ed esacerbato di oggi, con l’invito ad una maggiore attenzione alla vita, alla speranza di miglioramento di uno stato culturale. A questo manifesto aderirono circa 34 artisti. La personale di Paolo Napolitano artista che porta avanti le linee guida di questa corrente che è conosciuta in Italia ed Europa, fa nel contempo emergere la grandezza di un artista che con le sue opere ci trasmette il suo grande amore per l’arte.

La mostra è stata curata dal critico d’arte Gianpasquale Greco con ospiti dell’evento lo scrittore Nino Amato, Ciro Castaldi ed il critico d’arte Giovanni Cardone.
La mostra si potrà visitare fino al 30 novembre 2012 dalle 16.00 alle 19.00.

Giovanni Cardone: Paolo come nasce questa mostra?

Paolo Napolitano: Questa mostra nasce da una nuova visione della mia arte. Da questa esigenza è nato questo titolo che tanto ha incuriosito gli addetti ai lavori. Per me “Avviso ai Naviganti” ha un significato profondo come è profondo il mare cioè mettersi sulla giusta rotta, visto che oggi la cultura e l’arte non vivono un momento florido. Questo per me è anche collegato all’esistenza stessa dell’uomo, che in questa società non riesce ha trovare una propria identità.

Giovanni Cardone: Paolo perché esporre alla Galleria Gamen?

Paolo Napolitano: C’è un grande legame affettivo con il presidente del Gamen Stelvio Gambardella e con Massimo Pacilio. Dato che io e Stelvio facciamo parte della corrente dell’“Esasperantismo” abbiamo tanti momenti che ci legano, e credo che ci legheranno anche in futuro.

Giovanni Cardone: Come nasce l’artista Paolo Napolitano?

Paolo Napolitano: Io ho iniziato ha dipingere nel 1970; colui che mi ha introdotto nel campo dell’arte è stato il critico d’arte Achille Campana nel lontano 1975. Ho cercato di esprimere una pittura diversa dagli altri ovvero, la ricerca continua che potesse emozionare principalmente me, per poi trasmetterlo agli altri. Io ho sempre pensato che l’arte ed in particolar modo la pittura sia un linguaggio libero, che permette all’artista di poter esprimere tutto sé stesso.

Data articolo: 25-11-2012


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